In un contesto europeo dove la transizione energetica avanza a passo deciso, l’Italia – spesso percepita come un paese lento, ripiegato sul passato e reticente al cambiamento – sorprende. E lo fa grazie a una delle sue eccellenze industriali: VPS Italy.
Mentre l’Unione Europea si prepara a introdurre, a partire dal 1° gennaio 2026, il nuovo regolamento 2024/1787 in materia di misurazione e riduzione del “venting” nel settore gas, VPS Italy ha già fatto ciò che pochi si aspettavano: ha anticipato il cambiamento, lo ha interpretato e lo ha tradotto in una soluzione concreta.

Il venting è il rilascio controllato di gas (principalmente metano) in atmosfera durante le operazioni di trasporto, distribuzione e stoccaggio. Un tema tanto tecnico quanto centrale per gli obiettivi climatici europei. Il nuovo regolamento impone precisi obblighi di misurazione, mitigazione e rendicontazione a TSO (Transmission System Operators) e DSO (Distribution System Operators), introducendo anche sanzioni fino al 20% del fatturato per le utilities non in regola.
VPS Italy ha letto il regolamento, lo ha studiato in profondità e – elemento distintivo – ha agito. Insieme ai propri partner tecnologici, ha messo a punto una soluzione già operativa che consente a TSO e DSO italiani di essere conformi ai futuri standard europei.
E non si tratta solo di una conformità passiva. VPS Italy ha sviluppato un modello scalabile, modulare e replicabile che offre supporto:
Questa iniziativa non si limita ai confini nazionali. L’ambizione di VPS Italy è europea. L’azienda sta proponendo la propria soluzione a livello continentale, sfruttando il vantaggio competitivo di essere arrivata prima sul campo, con un approccio proattivo, non burocratico, ma ingegneristico e concreto.
In un’Europa che fissa obiettivi stringenti ma fatica a implementarli, VPS Italy mostra che non solo è possibile rispettare le nuove regole, ma è possibile anticiparle e trasformarle in un vantaggio competitivo.